venerdì 1 agosto 2014

15 Giugno '99


A notte fonda
mi sono affacciato alla finestra
e ho sentito la pineta, in preda a un forte vento,
portami una voce che mi cullava così:

Adesso sei..
il sogno del mio sonno,
la luce della mia notte,
il battito del mio cuore,
e il respiro che m'attraversa.
Lascia che guidi io la barca
che scivola dolce sul piccolo fiume...
mentre insieme ci prepariamo
alla piena dell'Autunno...
Senza fretta, però:
senza confusione, nel silenzio
perchè adesso è ancora Estate
e tu sei, in questa notte,
più che mai...”

 
                  Castelmonte M.M..

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